1 euro per scoprire chi Sei

A Senigallia, una cittadina sul mare che pare una quinta di teatro. Invitata dalla mia collega smovey coach Beatrice Ramsauer a presentare gli SMOVEY durante il seminario di Italo Cillo.
Sono partita da Milano, come altre volte, all’avventura, mossa da quella bussola interna che mi orienta in grazia; non avevo mai incontrato Beatrice, avrei condiviso con lei viaggio e stanza e neppure conoscevo Italo e la sua famiglia (per una volta non parlo del treno). Ho trovato una donna svizzero-emiliana di una simpatia ed un entusiasmo contagiosi e un seminario tenuto da una persona gentile, umile e chiara: Italo. Così ringrazio a mia volta per l’occasione di incontrare nuovi modi di migliorarsi.
Per me, di approccio cristico-costruzionista, trascorrere 4 giornate di ritiro buddista è stato meraviglioso e utile, non solo per far conoscere il magico mondo di benessere degli anelli smovey, ma anche per sentirmi parte della bellezza umana…quando la si accetta!
Trovo sempre interessante notare quanti punti di vista si colgono intorno al denaro…e mi domanderete – e ora che c’entra il denaro? – Nei corsi di crescita di natura spirituale, il denaro è percepito a volte in modo un po’, direi imbarazzante, come se fosse vergognoso doverne fare uso. Almeno questo è quello che a un certo momento ho percepito in aula, forse una distorsione ideologica dell’esperienza denaro. Vabbeh, difatto mi sono chiesta se aveva utilità aprire bocca per condividere una pratica per familiarizzare con il denaro, un insegnamento buddico canalizzato da Emiliano Soldani, quello che scrivo lo potete discernere solo col vostro senso interno ; – ).
Unknown
L’esercizio, che metterei nei metodi, ovvero nelle azioni pratiche che ci rendono maestri delle nostre vite, è il seguente: destinate ogni giorno una cifra da riporre in un posto e che userete in un secondo momento,  può essere 1 euro; ogni sera prendete tra le mani la moneta e quelle che si aggiungeranno, ringraziatele per averle guadagnate onestamente, e dite loro: vi userò SOLO per quello che vuole la mia anima: creare, contemplare e condividere sono le attività preferite dalle anime. Un certo giorno avvertirete un moto che vi porterà ad utilizzare quel denaro come richiesto dall’anima e così facendo, vi garantirete nuovo denaro per esprimere chi siete veramente.
L’effetto di questo contributo è che alcune persone mi si avvicinarono, – Serena, vero,  ho sentito bene,  ti chiami Serena? – mmh, veramente mi chiamo Consolata. Una deliziosa ragazza con cui abbiamo inscenato una costellazione spontanea sul denaro. U
n signore albanese di rara eleganza,  – la ringrazio molto, sa, io le conosco tutte queste cose ma sentirle da una bella signora bionda che si alza in piedi per dirlo!